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venerdì 10 maggio 2013

Francesca Romana Borruso - Ventura collection

 [The text is only in italian]

Oggi ultimo appuntamento con le linee di gioielli di Francesca Romana Borruso, dopo le altre quattro già presentate, ossia Soffio di vento, Vento di terra, Vento di mare e Crossover.
Una collezione basata sul binomio dei colori di placcatura dell'argento, e con un forte accento alle forme del futurismo.
Nascono così orecchini, anelli, bracciali e polsini in argento lucido o satinato, naturale, placcato o ancora brunito.

http://digilander.libero.it/paola80rossi/Francesca%20Romana%20Borruso%20Ventura/Anello%20Snake%20in%20argento%20lavorato%20a%20cera%20persa%20placcato%20oro%20con%20peridoti.jpg 
Anello "Snake" in argento lavorato a cera persa placcato oro giallo, con peridoti incastonati.

domenica 21 aprile 2013

Francesca Romana Borruso - Soffio di vento collection

[The text is only in italian]

Dopo le linee "Crossover", "Vento di mare" e "Vento di terra" eccoci oggi al quarto e penultimo post inerente le creazioni della designer Francesca Romana Borruso, ovvero la collezione
SOFFIO DI VENTO.

Orecchini, polsini ed anelli, tutti accomunati dalla stessa caratteristica: reticoli d'argento nei tre colori dell'oro, che tanto ricordano le decorazioni di zucchero caramellato - Sottili filamenti tutti confusamente intersecati tra loro vanno assumendo forme sempre diverse, creando così dei veri bon bon, tutti da indossare.

http://digilander.libero.it/paola80rossi/Francesca%20Romana%20Borruso%20Soffio%20di%20vento/Anello%20Dolphins%20in%20the%20mirror%20in%20argento%20lavorato%20a%20cera%20persa%20placcato%20oro.jpg http://digilander.libero.it/paola80rossi/Francesca%20Romana%20Borruso%20Soffio%20di%20vento/Anello%20Dolphins%20in%20the%20mirror%20in%20argento%20lavorato%20a%20cera%20persa%20placcato%20oro,%20misura%20grande.jpg 
Anelli "Dolphins in the mirror" in argento lavorato a cera persa placcato oro giallo nelle misure piccola e grande.

giovedì 21 marzo 2013

Francesca Romana Borruso - Crossover collection

[The text is only in italian]

Su questo blog, aldilà di condividere la mia mania, alias quella del "collezionismo", quindi mostrare i pezzi del mio portagioie personale per avere i vari riscontri e conoscere i vostri gusti, (cercando di impararli e sapere se ciò che vi propongo ha un impatto positivo ed interessante), amo scrivere e disquisire della gioielleria con chi, come me, nutre sincero interesse per quest'arte, o anche solo per chi ha curiosità e voglia di rifarsi un po' gli occhi con gli oggetti dell'universo più luccicante che esista.
Mi piace scoprire nomi di nuovi talenti, o semplicemente arricchire le informazioni di marchi già consolidati, ma purtroppo, tra il lavoro e ciò che il quotidiano impone, tutto questo è limitato alla semplice ricerca nel web, poiché il tempo tiranno non mi permette di spostarmi a destra e a manca per eventi e fiere.
Questo non toglie che, in futuro, riesca nei ritagli di tempo libero a fare una piccola tappa alle prossime esposizioni di settore; con un po' di buona organizzazione, sicuramente ci riuscirò :-)!

Quest'oggi, quindi, vi andrò a presentare uno di quei nomi in cui sono incappata nella rete.
Uno di quei nomi che -dovrai parlarne sul blog- mi son detta, e allora eccomi qui a farvi conoscere Francesca Romana Borruso.

Francesca, sin da bambina sente il richiamo a questa nobile arte, smontando e reinventando a modo suo i "banali o decisamente brutti" gioielli di casa.
Studi di Storia dell'Arte e due lauree, una in lettere ed una in psicologia, cui segue un periodo di ricerca sulle immagini artistiche nella storia, per arrivare ad oggi, dopo un lungo percorso, al suo laboratorio sito in Roma, dove particolari gioielli "prendon vita" artigianalmente, sia con le tecniche apprese in bottega (credo non vi siano studi migliori se non quelli di rubare con gli occhi ai vecchi artigiani), sia attraverso una costante e continua ricerca di materiali e procedimenti d'avanguardia.

Le sue creazioni sono principalmente realizzate in bronzo, argento ed oro, arricchite da intarsi di preziosi ed innovativi materiali quali ad esempio, il galuchat (pelle di razza), la fibra di carbonio e la bachelite, accostati infine, alle classiche pietre preziose.
Con l'armonia di queste materie, quindi, prendon forma scultorei orecchini, bracciali, anelli e collane che sembran plasmati.

La linea Francesca Romana Borruso si snoda in 5 collezioni "Vento di Terra", "Vento di mare", "Soffio di vento", "Ventura" e "Crossover", di cui oggi vediamo insieme la collezione

CROSSOVER

http://digilander.libero.it/paola80rossi/Francesca%20Romana%20Borruso%20Crossover/Anelli%20Amore%20e%20Psyche%20in%20argento%20placcato%20oro%20con%20cammei%20in%20pasta%20vitrea.jpg 
Anelli "Amore e Psyche" in argento placcato oro giallo con cammei in pasta vitrea colorata. 

domenica 17 marzo 2013

Quando l'arte orientale incontra la maestria di Torre del Greco

 [The text is only in italian]

Ciao a tutti ^-^
Quest'oggi, presentandovi una delle mie new entries, ne approfitto per raccontarvi alcune cose su un brand che ho molto a cuore, e di cui sentirete spesso (e avete già sentito) parlare sul mio blog.
Il nome del marchio in questione è quello di Modula Gioielli, ovvero una giovane azienda fondata nel 2007 dall'incontro di un gruppo di amici, i quali hanno in comune principalmente una cosa:
l'arte del gioiello.
Anzi, io aggiungerei nel loro caso, l'eccellenza per l'arte del gioiello, poiché pura arte scorre nelle loro vene.

http://digilander.libero.it/paola80rossi/Anello%20Modula/190317_181724875204834_4393896_n.jpg

I maestri incisori di Modula creano monili in maniera completamente artigianale; hanno fatto delle mani il loro principale mezzo di lavoro, riuscendo a proporre sul mercato mondiale, delle vere opere d'arte pronte per essere indossate.
Quella di Modula è, oltre che un'attività lavorativa, una passione di famiglia, trasmessa di generazione in generazione fino ai giorni nostri, e che sicuramente continuerà ad essere tramandata.
La loro specializzazione consiste nella lavorazione del cammeo, ricavato dai gusci di due conchiglie in particolare: la Cypraecassis Rufa di colore avorio/arancio, pescata prevalentemente sulle coste del Madagascar, e la Cassis Madagascariensis di colore bianco/bruno, pescata in tutto il bacino caraibico.
Altre incisioni vengono applicate anche su corallo, madreperla, tuchese, avorio ed altri tipi di pietre dure.
Da come avete potuto vedere in questo post, Modula propone diverse tipologie di cammei che escono fuori dai classici schemi vittoriani, puntando su diversi temi, quali fantasy (i miei preferiti in assoluto!!!), temi figurativi, vegetali, animali, geometrici, e molto altro ancora.

Aldilà dei cammei, l'azienda crea anche gioielli di diverso tipo con coralli e pietre dure o semipreziose, oltre che alcune linee di forte ispirazione orientale, come il mio gioiello, disponibile in un numero limitato di pezzi.
Orientale perchè questo anello è stato realizzato con un netsuke, piccola scultura decorativa atta a fissare la scatoletta delle medicine, quella del tabacco o l'astuccio della pipa alla cintura del kimono (clic qui per conoscerne l'affascinante storia), proveniente dal Giappone, con cui Modula ha collaborato; oggetto quindi decontestualizzato dal suo tradizionale e specifico uso, per essere montato su di un anello dal gambo in argento dorato, progettato dal Maestro Ciro Mazza.


giovedì 14 marzo 2013

Focus on emerald

[The text is only in italian]

Quest'oggi dedico il post ad un pezzo del mio portagioie a cui sono legatissima.
Un oggetto sul quale ho lasciato gli occhi per tanto tempo, guardandolo e riguardandolo nella vetrina del negozio in cui era esposto senza mai stancarmi, e che è arrivato a sorpresa in un momento particolare della mia, nostra vita.
La mia pietra preferita, del mio colore preferito (non a caso è la gemma del mio segno zodiacale -cancro- insieme alla perla, al crisoprasio ed alla pietra di luna, che adoro tutte).
Un anello con cui ho sognato e con cui sogno tuttora, difatti ogni qualvolta lo indosso mi sento sempre una principessa.
Il primo anello "importante" che mi ha regalato il mio dolce D..
L'anello per eccellenza, che non cambierei per nulla al mondo; troppa bellezza, troppi ricordi, troppo amore vi sono concentrati e racchiusi al suo interno, tanto che lo custodisco con molta cura e gelosia :).
 Giorgio Visconti, uno dei marchi dell'eccellenza Made in Italy in fatto di oreficeria, che ha creato questo superbo anello in oro bianco 18 ct con smeraldo naturale oval shape centrale da 0.75 ct, e incorniciato da 10 diamanti taglio brillante colore H da 0.16 ct.
Per presentarvelo ho deciso di affiancarlo ad una veretta in argento con pavé di cubic zirconia bianchi e verdi, che gli tiene spesso compagnia al dito.

http://digilander.libero.it/paola80rossi/Anello%20smeraldo%20Visconti/1.jpg 

martedì 12 marzo 2013

Jam di Bon Bon by Chantecler

[The text is only in italian]

Vista la mia nota passione per Chantecler, non appena mi è stata sventolata sotto al naso l'ultimissima collezione uscita, dalla pagina Facebook ufficiale del brand, non ho potuto fare a meno di crearvi un post a riguardo!

La suddetta collezione è composta da 13 anelli in diverse combinazioni di colori/materiali.
Formati da uno stelo in una delle tre varianti dell'oro, sormontati da una boule in pietra dura mobile con incastonata al centro una perla freshwater o una pietra preziosa/semipreziosa dalla tinta delle caramelle, questi anelli catturano prepotentemente l'attenzione di chi ci inciampa sopra con lo sguardo.

Adorando le pietre colore, non posso altro che essermi innamorata di queste superbe piccole creazioni, di cui ora vi mostro le immagini...
Occhio però a non farne indigestione :)!!!

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domenica 10 marzo 2013

Un prezioso serpente

[The text is only in italian]
Ciao a tutti!
Dopo qualche giorno di assenza, rieccomi qui ad aggiornare.
Sono stati dì pesanti, pesantissimi. Quei giorni che passano lenti e non vorresti mai ricapitassero.
Quei giorni in cui hai però almeno la fortuna di avere quelle poche ma stupende persone vicino, tra cui l'inestimabile presenza del tuo fidanzato che, con tutto il suo amore, ti dedica attenzioni e coccole, e vedendoti molto giù, cerca di risacaldarti il cuore con un dono.
E lui, conoscendomi non bene, benissimo, mi ha portata a colpo sicuro da Lidia, dove mi ha omaggiata di questo bellissimo anello PARRINI, azienda fiorentina nata nel 1980, la quale produce gioielli in argento, smalti e pietre semipreziose, e che ha fatto del serpente il suo logo.

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martedì 12 febbraio 2013

The Little Mermaid's ring...

[The text is only in italian]

Non è di certo una novità da queste parti, il fatto che io ami i gioielli, visto il tema del blog.
Non si tratta però solo e semplicemente di una questione di stile o gusto personale; amo incondizionatamente quest'arte, soprattutto quando riesce a rievocare in me ricordi piacevoli e legati alla mia infanzia, o ad un periodo o momento speciale della mia vita.
Adoro ritrovare quel dettaglio che mi riporta indietro nel tempo; dettaglio che, anche se oggettivamente non uguale al reale soggetto, mi fa scattare la scintilla, com'è successo in questo caso (e come è successo anche qui, vi ricordate?! Tra l'altro con un paio di orecchini, sempre acquistati in questo negozio, che insolita circostanza :D)...
Un anello che, nel momento in cui Lidia me lo ha mostrato, ha prepotentemente scavato nelle mie più recondite rimembranze, portandomi negli anni '90, quando bambina, guardavo interessata questa bellissima favola a cartone animato, ancora incontaminata dalle varie tecnologie - tutti disegni fatti a mano-, e subito mi si è stampata nella mente e davanti agli occhi l'immagine del maestoso e luccicante castello del Re Tritone, papà della Sirenetta. E via via, l'imbranato Flounder, il restio granchio Sebastian, il Principe Eric, la cattiva Ursula e Scuttle, il simpatico gabbiano :).

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Quel castello che da bimba (ma vi svelo un segreto, ancora oggi :)) avrei voluto tanto vedere dal vivo tuffandomi in mare, nuotando insieme a quelle affascinanti creature.

http://digilander.libero.it/paola80rossi/Anello%20perla%20barocca/castello1.jpg 

domenica 10 febbraio 2013

Today I'm wearing... #7

 [The text is only in italian]

Ciao a tutti, finalmente dopo qualche giorno ultra movimentato, eccomi seduta alla mia scrivania a scrivere un po'!
Oggi 7° appuntamento con la rubrica "Today I'm wearing...", nulla di nuovo, semplicemente il bellissimo paio di orecchini in argento, corallo rosa e giade naturali (visti qui) e l'anello M'ama non M'ama di Pomellato in oro rosa e peridoto tondo cabochon (visto qui).
Gli orecchini, come vi ho già detto, sono stati acquistati nel bellissimo negozio della cara Lidia (Le pietre incantate di Lidia, via Fiasella civ. 11, traversa di via XX Settembre a Genova), e sono realizzati in argento naturale, mentre l'anello in oro rosa; ho deciso di abbinarli insieme nonostante a molte persone non piaccia l'accostamento di oro ed argento.
Diciamo che non sono mai stata favorevole ai troppi tabù riguardanti i colori, che secondo alcuni dettami non devono essere portati insieme, nella moda come nel gioiello; quindi per me, sì a marrone e nero, blu e nero, oro ed argento insieme! Ovviamente se ben calibrati.
Voi cosa ne pensate? Siete a favore degli abbinamenti "azzardati"?! Vorrei saperne di più su come la pensate.
Ora vi lascio alle foto e buona domenica.

http://digilander.libero.it/paola80rossi/Today%20I%27m%20wearing%207/2.jpg

martedì 29 gennaio 2013

The most **Precious** rooster in the world...

 [The text is only in italian]

Dal titolo e dalla piccola anticipazione postata ieri sulla pagina Facebook del blog, sicuramente molti di voi avranno già capito di chi e di cosa parlerò oggi...

 http://digilander.libero.it/paola80rossi/Orecchini%20creola%20ed%20anello%20Chantecler/logo.gif

Proprio così, oggi vi parlo nuovamente del galletto più prezioso e famoso nel mondo... Ovvero la mascotte del prestigioso marchio di gioielleria Chantecler.
Ho già scritto riguardo questa speciale maison di gioielli, qui, qui e qui delle varie campanelle smaltate, e qui di un bellissimo anello della collezione Suamèm, provato nella mia gioielleria di fiducia, e del quale non riesco proprio a dimenticarmi... :-)!!!
In questo post vi mostro un paio di orecchini ai quali sono affettivamente legata in particolar modo, poiché sono stati l'ultimo regalo di mio suocero, prima che mancasse ♥, ed un anello.
Gli orecchini sono il classico modello creola, un cavallo di battaglia Chantecler, rivisitato nella linea Et Voilà, in argento. Pendenti con bottone bombato al lobo ed un cerchio piatto formato da tante sagome di campanelle... altro simbolo chiave di Chantecler.
L'anello invece è una semplice veretta con attaccata una piccola campanella charm.

domenica 27 gennaio 2013

Giovanni Raspini coins bracelet

Buonasera cari amici, passato un buon week-end?
Io diviso tra commissioni ed un poco di relax :).
Come vi avevo anticipato in questo post, eccomi di nuovo a parlarvi dei gioielli in argento di Giovanni Raspini.
I pezzi che vi mostro questa sera sono un braccialetto a catena maglie rotonde con monete charms, risalente a circa 3 anni fa, studiato da me e fatto comporre presso la gioielleria Lertora di via Colombo a Genova (insieme alla mia amica Fede, blogger de "I love shopping with Fede", ti ricordi :-)?), ed un grande anello.
Gli charms sono riproduzioni di vecchie o antiche monete, realizzate in argento non trattato, difatti tendono a scurirsi con l'utilizzo, ma la cosa non mi allarma troppo... Con dei buoni prodotti per la pulizia dell'argento, i monili tornano più in forma che mai! ^-^
(EN: Good evening dear friends, have spent you a good week-end?
I took care of some errands and then a bit of relax :).
As I told you in this post, I'm talking to you again about the silver jewelry of Giovanni Raspini.
The pieces that I show you this evening are a round mesh chain bracelet with coins charms, dating from about 3 years ago and a big ring.
The charms are replicas of old or ancient coins, made of untreated silver, in fact they darken with use, but with a good product for cleaning silver they will shine like new! ^-^)

http://digilander.libero.it/paola80rossi/Bracciale%20con%20monete%20ed%20anello%20tallero%20Giovanni%20Raspini/0.jpg 

giovedì 24 gennaio 2013

Today I'm wearing... #6

Buondì a tutti!!!
Oggi sesto appuntamento con la rubrica Today I'm wearing... .
I bijoux di oggi  sono declinati nelle tonalità del blu, dal blu zaffiro al blu scuro ed avio.
Gli orecchini sono la bellissima proposta di queenD (che avete già potuto vedere qui e qui), della linea Victorian, in passamaneria, argento dorato e quarzo azzurro, mentre l'anello è un bellissimo dono della mia suocerotta, che apparteneva a lei; in oro giallo con zaffiri blu taglio ovale e zirconi.
(EN: Hi to everyone!!!
Today the sixth appointment with the "Today I'm wearing..." rubric.
The jewellery that I show you today are declined in shades of blue, from blue sapphire, to dark blue and avio.
The earrings are the beautiful queenD proposal of Victorian collection (which you have seen here and here) and they are made of trimmings, silver gilt and blue quartz, while the ring is a beautiful gift by my mother-in-law, which belonged to her, and it's made of yellow gold with blue sapphires oval cut and zircons.)

http://digilander.libero.it/paola80rossi/Today%20I%27m%20wearing%206/1.jpg 

mercoledì 2 gennaio 2013

Di turchesi e di camei..

Buongiorno a tutti.
Questo anno nuovo non è iniziato propriamente bene... anzi diciamo che è finito male il 2012 ed è cominciato peggio il 2013, con una poco simpatica influenza che mi sta perseguitando.
Letto, i miei dvd preferiti, il libro "Lo Hobbit" sul comodino (sorpresina del mio dolce tesoro), tè e squisitissimi piatti di riso in bianco, mi stanno facendo compagnia in questi giorni. Spero di rimettermi in fretta!
Quest'oggi vi mostro il regalo ricevuto da mia suocera, sempre per Natale, da abbinare all'anello che avete visto nel post precedente, ovvero un paio di orecchini pendenti artigianali che, difatti, stanno divinamente insieme...
(EN: Hi to everyone!
This new year started with a bad flu.
Bed, my favorite dvd, "Lo Hobbit" book on my bedside table (surprise of my sweet Treasure), tea and delicious dishes of rice keep me company in these days. 
Today I show you the Christmas gift received by the mother of my boyfriend, to match with the ring of the previous post, a pair of artisanal pendant earrings who indeed they are divinely together...)

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Orecchini%20turchese%20e%20camei%20madreperla/1.jpg
Gli orecchini provengono dal negozio Le pietre incantate di Lidia, di cui vi ho già parlato in questi due post, qui e qui, e sono realizzati in argento dorato con pepite di turchese e due camei in madreperla.
 (Earrings in silver gilt with turquoise nuggets and two cameos in mother of pearl.)

domenica 30 dicembre 2012

La pietra del cielo e dell'acqua

   [The text is only in italian]
 
Non mi sono mai documentata a fondo su questa pietra molto affascinante e attira sguardi.
Sarà che ogni qualvolta mi sia provata qualche monile ornato con essa, non me lo vedevo mai bene indosso e quindi non me ne sono interessata a dovere.
Finché non è arrivato lui; diverso e pezzo unico (di artigianato italiano), che ho subito sentito mio non appena infilato al dito.
Il secondo, bellissimo, regalo del mio Babbo Natale che mi conosce infinitamente bene e gode di un gusto impeccabile.
Si tratta di un anello in oro giallo con cabochon di turchese Arizona e due perline di corallo rosa.
Ci ricorda molto quegli anelli vintage che vediamo di tanto in tanto alle dita di alcune eleganti signore,  quegli anelli da lasciare in eredità a figlie e nipoti, di generazione in generazione :-). 
Ha quella particolare lavorazione in stile etno-chic che adoriamo, insomma uno di quei pezzi che lascia senza parole entrambi :)!

Ho deciso di trascrivere la storia di questa curiosa pietra, poiché la trovo molto interessante; spero possa essere anche per voi un arricchimento sulle vostre nozioni gemmologiche :-).

"La leggenda delle tribù dei Nativi Americani vuole che il turchese abbia le sue origini in una magica notte di luna, durante la quale tutte le tribù danzavano per festeggiare la tanto attesa pioggia, finalmente giunta. 
Tale era la loro gioia che danzando piansero, e le loro lacrime mescolandosi alle gocce di pioggia vennero assorbite dalla Madre Terra ed una volta asciutte si trasformarono nella pietra del cielo e dell'acqua, il turchese.
Da allora in tutti gli stati abitati dalle tribù si iniziarono a scorgere delle lunghe e sottili linee di intenso azzurro che scorrevano nelle rocce. I saggi dissero che si trattava del cielo e dell'acqua che avevano deposto una piccola parte di se stessi nelle rocce, perchè potessero essere ammirati e venerati da tutti.
Il turchese iniziò ad essere considerata la pietra del cielo e dell'acqua, della buona sorte e delle benedizioni divine, della protezione dagli spiriti maligni e come pietra protettrice della salute e della prosperità.
Considerata la gemma dei saggi e degli sciamani, in passato non a tutti era concesso di avvicinarvisi, ma solo a coloro che fossero in grado di rivolgersi agli dei; ai giorni nostri, gli abitanti del sud - ovest degli Stati Uniti - le antiche aree abitate dalle tribù – lo indossano come simbolo di ricchezza e benessere, e raccontano di come una volta la Madre Terra stessa fosse una pezzo di turchese, fino a quando Dio non la trasformò nella Donna.
I Nativi Americani lo indicavano in diversi modi, ma il più noto era Sky Stone, la pietra del cielo, che evoca la tonalità più comune. Il turchese estratto dalle miniere del sud - ovest veniva tagliato a rondelle ed incastonato nel legno, in conchiglie o ossa, oppure veniva direttamente intagliato, dandogli la forma di uno degli animali sacri alle culture native.
L'uso dell'argento come alternativa alle primitive montature arrivò verso il 1890, quando gli emigranti spagnoli portarono con sé le loro conoscenze dell'arte orafa.
Il turchese è una pietra ricca di fascino, che ha la capacità di ammaliare con la sua bellezza e la sua purezza, ed è stata proprio questa caratteristica che ne ha fatto una gemma stimata, venerata e guardata come simbolo di qualcosa di divino per molte culture attraverso i secoli: il turchese - la pietra nascosta dalla Madre Terra, la pietra scesa dal cielo - è stata adorata per la sua bellezza, come pietra spirituale e portatrice di vita per oltre 7.000 anni.
Gli Egizi furono tra i primi a venerarlo e ad utilizzarlo come decorazione di tutto ciò che riguardava il Faraone.
Prova ne è stata la scoperta di un bracciale in oro e turchese, ritrovato al polso della mummia di una Regina egizia, il più antico esempio conosciuto di gioielleria, risalente a più di 7.000 anni fa.
In Persia si estraeva il turchese già prima del 2100 a.C; gli scritti lasciatici in eredità dalle antiche famiglie persiane parlano di vasi realizzati da enormi unici pezzi di turchese, il più grande dei quali si dice contenesse circa 25 litri d'acqua, e per secoli il Medio Oriente è stato il fornitore principale di questa pietra per i regni egizio, romano, nubiano, greco e turco – ottomano.
Il turchese è una pietra essenziale anche per la cultura tibetana: indossato indifferentemente da uomini e donne lo si usa come gioiello, come ornamento da acconciatura, incastonato in qualsiasi accessorio o decorazione della persona ma anche della casa; è una delle pietre simbolo della cultura religiosa del luogo, usata durante riti e celebrazioni. È una pietra considerata benefica a livello psicofisico e la sua natura così luminosa si dice abbia proprietà purificatrici per il sangue ed il fegato, e si crede che grazie al senso di tranquillità che emana possa abbassare la pressione sanguigna.
La Cina ha utilizzato il turchese sin da tempi antichissimi, soprattutto nella gioielleria, e per i cinesi è secondo solo alla giada.
I Re e gli Imperatori Aztechi indossavano corone e pendenti in questo materiale come amuleti portafortuna e come protezione per la loro salute, e per garantire una lunga vita al loro regno.
Secondo la tradizione, al turchese si riconoscono molte proprietà protettive e favorevoli alla parola ed alla comunicazione, oltre a numerose virtù terapeutiche fra cui la capacità di proteggere dai morsi di serpenti velenosi. Si dice inoltre che questa pietra sbiadisca all'approssimarsi di una disgrazia, e anticamente si credeva fosse capace di infondere coraggio in battaglia e di segnalare l'infedeltà diventando nera in caso di adulterio.
Questo materiale, famoso e conosciuto in tutto il mondo, vanta le sue qualità migliori in quello tibetano, persiano, cinese ed in tutta la parte sud - ovest degli Stati Uniti, tra Nevada e New Mexico, con la più antica miniera ancora attiva, la Cerillo Mine, nella contea di Santa Fe, tra Santa Fe ed Albuquerque.
La pietra del turchese è un minerale formatosi circa 30 milioni di anni fa, da un fosfato di Rame, Ferro ed Alluminio colato con l'acqua attraverso una pietra ospite.
Il colore della pietra può variare enormemente anche all'interno dello stesso giacimento di estrazione, a seconda della percentuale dei metalli inclusi: più elevata è la presenza del Rame più questa sarà blu / azzurra, mentre, nel caso di prevalenza degli altri componenti, sarà maggiore la tonalità verde.
Le altre gradazioni che la pietra può assumere sono dovute ai residui della pietra ospite, chiamata matrice, e può variare dal ruggine, al nero o marrone.
Una matrice nera indica solitamente la presenza di Pirite, una ruggine o aranciata è indice di Ossido di Ferro, mentre una giallo-bruno è data dalla presenza di Riolite. Le matrici sottili, piane e lineari sono conosciute con il nome di matrice a tela di ragno (spider-web matrix), e sono quelle che maggiormente esaltando le qualità del turchese naturale.

Diverse possono essere le provenienze del turchese, da cinese a messicano, nepalese, persiano, fino a quello americano, area geografica più ricca e nella quale si estraggono le varietà più interessanti, tra gli stati del Nevada, Arizona, New Mexico e Colorado. Affascinanti ed evocativi anche i nomi delle miniere stesse, quali Lander Blue, Bisbee, Blue Gem, Carico Lake e Cerillo.
 
Bisbee: la miniera di Bisbee, nel sud dell'Arizona, è la più nota e ricca miniera di materiale, ed una tra le prime ad essere utilizzata. Molto amata dal popolo Navajo, è apprezzata per il turchese che se ne ricava, dal bel blu profondo e dalla matrice a tela di ragno. In origine fu aperta per l'estrazione del Rame, ma poi il turchese fu il prodotto di maggior pregio.


Blue Diamond: particolare miniera del Nevada, inaccessibile durante i mesi invernali, produce una varietà di turchese dalla tonalità molto chiara, screziata di venature di un blu intenso e scuro. La matrice di questa varietà di turchese può essere sia nera che bruna.


Carico Lake: questa varietà di turchese deve il suo nome al luogo in cui si trova la miniera da cui viene estratto, il letto prosciugato di un lago nella contea di Lander, Nevada. La miniera di Carico è una miniera che estrae principalmente oro, e il turchese estratto è molto poco e raro, ed anche per questo più pregiato. Le tonalità di questa preziosa, unica varietà spaziano dal verde chiaro al verde acqua, colorazione dovuta alla presenza di Zinco nella miniera. I pezzi più pregiati sono di un verde - blu con matrice nera a tela di ragno.

Cerillo: è l'unica qualità di turchese che nasce e si forma alla base di un vulcano, ed assume tonalità di colore particolari dovute alla presenza di diversi minerali nelle rocce ospiti che formano la base della montagna. Fino ad ora sono state identificate non meno di 75 diverse sfumature di turchese proveniente dalla miniera Cerillo, che variano dal verde oliva all'intenso verde - blu, fino alla trasparenza del verde acqua. La miniera – che si trova a pochi chilometri da Santa Fe – è la più antica del Nord America e veniva sfruttata già dalla tribù Pueblo, poiché il turchese affiorava spontaneamente dal suolo ogni volta che il vulcano provocava della piccole scosse. Da allora questo popolo non ha mai smesso di estrarre e commerciare il prezioso minerale, arrivando ai mercati della costa est, fino a quando nel 1870 si ebbe il boom dell'estrazione dell'argento che si propagò anche in quest'area. La miniera venne abbandonata e fu successivamente rilevata da Tiffany & Co., che tra il 1892 e il 1899 estrasse turchese per un valore di circa due milioni di dollari.
 
Damele: la miniera di Damele, in Nevada, è molto piccola ma ha la particolarità di produrre l'unico turchese giallo - verde naturale, in cui la colorazione, cioè, non è dovuta alla presenza di zinco. La matrice di questa varietà è a tela di ragno e varia dal bruno al nero. Proprio per le dimensioni della miniera e per l'unicità del minerale, il turchese che vi si estrae è solo da collezione.


Dry Creek: questa miniera del Nevada, conosciuta anche come Burnham, produce piccole quantità di turchese chiaro, tendente all'azzurro pastello e al bianco, tonalità dovute all'alta presenza di Alluminio. Questo materiale, estremamente raro per la sua colorazione così particolare ed estratto da un'unica vena, viene chiamato White Buffalo. La matrice del Dry Creek è tipicamente dorata, bruna o grigio chiara.


Kingman: il turchese Kingman è il prodotto secondario della miniera di Rame di Kingman, Arizona. Estratto dalle tribù native molti anni prima dell'arrivo degli europei, assume colorazioni che variano dal blu scuro all'azzurro, con delle leggere sfumature di verde. La matrice può essere bruna o nera, e spesso presenta tracce di Pirite.


Morenci: estratto nel sud - est dell'Arizona questo turchese è di uno splendido blu intenso. La particolarità di questa varietà risiede nella matrice, inusuale per la sua irregolarità e per la presenza di una forma di Pirite che, una volta lucidata, sembra essere argento. Pregiata varietà di turchese è oggi solo da collezione, poiché la miniera è quasi esaurita.


Number Eight: miniera del Nevada, scoperta nel 1925 e quasi esaurita; ha prodotto alcuni dei più grandi pezzi di turchese posti in commercio, dai toni varianti dall'azzurro al blu intenso, con piccoli accenni di verde, e dalla matrice dorata o nera. Rappresenta oggi una delle varietà da collezione.


Blue Ridge: piccola miniera nel nord del Nevada, è in realtà formata da due miniere, che estraggono turchese blu - azzurro e giallo - verde. Si tratta di minerali da collezione.


Royston: produttrice del turchese Royal Blue, che varia dai toni del verde intenso all'azzurro chiaro, tutti con matrice bruna. Anche questa miniera produce ormai solo pezzi da collezione."
[Fonte: qui]

Trovo questi cenni davvero molto interessanti; mi piace possedere ampia conoscenza di questa mia grande passione (la gioielleria e la gemmologia) e poterla, spero, trasmettere in qualche modo, anche a voi!

Immagino che ora siate piuttosto curiosi di vedere l'oggetto protagonista del post....

Eccovelo svelato...

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Anello%20artigianale%20turchese/1.jpg 
M&B, la mia "caverna" delle meraviglie preferita!

venerdì 28 dicembre 2012

Il mio secondo petalo M'ama non M'ama...

  [The text is only in italian]
Buongiorno a tutti! 
Eccomi riemergere dai bagordi e dalle abbuffate natalizie :-).
 Come avete trascorso questi giorni di festa? Spero nel più sereno dei modi. Io in famiglia, con la compagnia del mio fidanzato e della mia suocerotta.
Ma bando alle ciance... Passiamo alle frivolezze... Babbo Natale è passato da voi??! Sono certa di sì =). Io non posso che ritenermi più che soddisfatta, quest'anno devo aver fatto proprio la brava!! :D
Nel tempo vi mostrerò tutti i doni ricevuti (soprattutto gioielli e bijoux, of course ;)) dal mio personalissimo Babbo Natale (♥♥♥) e non.
Cominciamo con uno dei pezzi che più adoro.. ovvero il mio secondo M'ama non M'ama di Pomellato!!
Oro rosa con cabochon di peridoto tondo che va a fare compagnia al mio adorato con cabochon di moonstone ovale.
Non stanno benissimo assieme, difatti? (Più giù le foto.)

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Pomellato%20M%27ama%20non%20m%27ama%20peridoto/IMG_1376%20copia.jpg

domenica 16 dicembre 2012

Today I'm wearing... #5

Buondì ragazze!
Quinto appuntamento della mia rubrica Today I'm wearing....
Quest'oggi ho abbinato due gioielli che avete già potuto vedere rispettivamente qui, qui e qui, e consistono in:
(EN: Hi girls!
 Fifth appointment with my Today I'm wearing... rubric.
Today I have combined together two jewellery that you have seen respectively here, here and here)

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Today%20I%27m%20wearing%205/IMG_1322%20copia.jpg 
Orecchini pendenti in argento dorato, corno e giada grigia Amlé ed anello Veleno in oro giallo e quarzo fumé cabochon di Pomellato.
(Pendant earrings in silver gilt, horn and gray jade by Amlé and Veleno ring in yellow gold with smoky quartz cabochon by Pomellato.)

giovedì 13 dicembre 2012

Chic tips for Xmas #11 - Cameo Italiano

[The text is only in italian]

 Col profumo intenso ed inebriante di questa lavanda proveniente direttamente da Nizza, acquistata qualche mese fa da un simpatico signore con quel delizioso accento francese, (il quale si reca a Genova ogni tanto con la sua bicicletta con carretto annesso, per portare a noi il piacere di poter ammirare ed acquistare questo delizioso fiore, e non solo, anche alcuni tipi di formaggi, miele e coloratissimi fiori secchi) vi presento l'ultimo Chic tip for Xmas firmato Cameo Italiano, e mi tuffo per un istante in quei superbi campi viola, immaginandomi distesa, di sangallo vestita a leggere un libro, con il profumo che mi avvolge ed i gioielli Cameo Italiano indosso.
Le sfumature della conchiglia si mischiano alla vigorosa tinta lavanda creando un piacevole contrasto, degno di rimanere immortalato nei miei ultimi scatti dedicati al bellissimo brand partenopeo.

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Cameo%20Italiano%20-%20Part%207/1.jpg

martedì 11 dicembre 2012

Today I'm wearing... #4

Buondì fanciulle!
Quarto appuntamento con la rubrica Today I'm wearing... su Un bijou pour TOUS les jours!
Oggi ho deciso di indossare un bellissimo maxi anello ed un paio di orecchini pendenti che, anche se non sono uguali, a parer mio sembrano stati creati apposta per essere indossati assieme!!!
(EN: Hi girls!
Fourth appointement of the "Today I'm wearing..." rubric on Un bijou pour TOUS les jours!
Today I decided to wear a beautiful maxi ring and a pair of pendant earrings, that seem made to be worn together!!!)

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Anello%20e%20orecchini%20filigrana%20d%27argento/1.jpg 
Maxi anello in filigrana d'argento ed orecchini pendenti in argento martellato intagliato.
(Maxi ring in silver filigree and pendant earrings in carved hammered silver.)

lunedì 10 dicembre 2012

Chic tips for Xmas #9 - Cameo Italiano

Eccoci arrivate al penultimo post riguardante le proposte Cameo Italiano...
Gioielli che sono piaciuti ed hanno riscosso molto successo, qui tra voi, come tra le persone a me vicine.
Quest'oggi i chic tips for Xmas sono due, ovvero uno splendido sautoir ed un anello, di quelli grandi, come piacciono a me!
(EN: Here is the penultimate post of Cameo Italiano jewellery...
Jewels which are much liked and have been very successful.
Today the chic tips for Xmas are two, a beautiful sautoir and a ring, big, such as those that I like!)

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Cameo%20Italiano%20-%20Part%206/1.jpg 
Le foto si tingono dei ricchi e sgargianti colori natalizi ed i gioielli, da veri protagonisti, si confondono nell'abete, fra le palline, tutte rigorosamente multicolor e glitterate, diventando parte integrante delle decorazioni... 
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