Visualizzazione post con etichetta gioielleria montres e bijoux. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gioielleria montres e bijoux. Mostra tutti i post

domenica 10 febbraio 2013

Today I'm wearing... #7

 [The text is only in italian]

Ciao a tutti, finalmente dopo qualche giorno ultra movimentato, eccomi seduta alla mia scrivania a scrivere un po'!
Oggi 7° appuntamento con la rubrica "Today I'm wearing...", nulla di nuovo, semplicemente il bellissimo paio di orecchini in argento, corallo rosa e giade naturali (visti qui) e l'anello M'ama non M'ama di Pomellato in oro rosa e peridoto tondo cabochon (visto qui).
Gli orecchini, come vi ho già detto, sono stati acquistati nel bellissimo negozio della cara Lidia (Le pietre incantate di Lidia, via Fiasella civ. 11, traversa di via XX Settembre a Genova), e sono realizzati in argento naturale, mentre l'anello in oro rosa; ho deciso di abbinarli insieme nonostante a molte persone non piaccia l'accostamento di oro ed argento.
Diciamo che non sono mai stata favorevole ai troppi tabù riguardanti i colori, che secondo alcuni dettami non devono essere portati insieme, nella moda come nel gioiello; quindi per me, sì a marrone e nero, blu e nero, oro ed argento insieme! Ovviamente se ben calibrati.
Voi cosa ne pensate? Siete a favore degli abbinamenti "azzardati"?! Vorrei saperne di più su come la pensate.
Ora vi lascio alle foto e buona domenica.

http://digilander.libero.it/paola80rossi/Today%20I%27m%20wearing%207/2.jpg

martedì 29 gennaio 2013

The most **Precious** rooster in the world...

 [The text is only in italian]

Dal titolo e dalla piccola anticipazione postata ieri sulla pagina Facebook del blog, sicuramente molti di voi avranno già capito di chi e di cosa parlerò oggi...

 http://digilander.libero.it/paola80rossi/Orecchini%20creola%20ed%20anello%20Chantecler/logo.gif

Proprio così, oggi vi parlo nuovamente del galletto più prezioso e famoso nel mondo... Ovvero la mascotte del prestigioso marchio di gioielleria Chantecler.
Ho già scritto riguardo questa speciale maison di gioielli, qui, qui e qui delle varie campanelle smaltate, e qui di un bellissimo anello della collezione Suamèm, provato nella mia gioielleria di fiducia, e del quale non riesco proprio a dimenticarmi... :-)!!!
In questo post vi mostro un paio di orecchini ai quali sono affettivamente legata in particolar modo, poiché sono stati l'ultimo regalo di mio suocero, prima che mancasse ♥, ed un anello.
Gli orecchini sono il classico modello creola, un cavallo di battaglia Chantecler, rivisitato nella linea Et Voilà, in argento. Pendenti con bottone bombato al lobo ed un cerchio piatto formato da tante sagome di campanelle... altro simbolo chiave di Chantecler.
L'anello invece è una semplice veretta con attaccata una piccola campanella charm.

domenica 30 dicembre 2012

La pietra del cielo e dell'acqua

   [The text is only in italian]
 
Non mi sono mai documentata a fondo su questa pietra molto affascinante e attira sguardi.
Sarà che ogni qualvolta mi sia provata qualche monile ornato con essa, non me lo vedevo mai bene indosso e quindi non me ne sono interessata a dovere.
Finché non è arrivato lui; diverso e pezzo unico (di artigianato italiano), che ho subito sentito mio non appena infilato al dito.
Il secondo, bellissimo, regalo del mio Babbo Natale che mi conosce infinitamente bene e gode di un gusto impeccabile.
Si tratta di un anello in oro giallo con cabochon di turchese Arizona e due perline di corallo rosa.
Ci ricorda molto quegli anelli vintage che vediamo di tanto in tanto alle dita di alcune eleganti signore,  quegli anelli da lasciare in eredità a figlie e nipoti, di generazione in generazione :-). 
Ha quella particolare lavorazione in stile etno-chic che adoriamo, insomma uno di quei pezzi che lascia senza parole entrambi :)!

Ho deciso di trascrivere la storia di questa curiosa pietra, poiché la trovo molto interessante; spero possa essere anche per voi un arricchimento sulle vostre nozioni gemmologiche :-).

"La leggenda delle tribù dei Nativi Americani vuole che il turchese abbia le sue origini in una magica notte di luna, durante la quale tutte le tribù danzavano per festeggiare la tanto attesa pioggia, finalmente giunta. 
Tale era la loro gioia che danzando piansero, e le loro lacrime mescolandosi alle gocce di pioggia vennero assorbite dalla Madre Terra ed una volta asciutte si trasformarono nella pietra del cielo e dell'acqua, il turchese.
Da allora in tutti gli stati abitati dalle tribù si iniziarono a scorgere delle lunghe e sottili linee di intenso azzurro che scorrevano nelle rocce. I saggi dissero che si trattava del cielo e dell'acqua che avevano deposto una piccola parte di se stessi nelle rocce, perchè potessero essere ammirati e venerati da tutti.
Il turchese iniziò ad essere considerata la pietra del cielo e dell'acqua, della buona sorte e delle benedizioni divine, della protezione dagli spiriti maligni e come pietra protettrice della salute e della prosperità.
Considerata la gemma dei saggi e degli sciamani, in passato non a tutti era concesso di avvicinarvisi, ma solo a coloro che fossero in grado di rivolgersi agli dei; ai giorni nostri, gli abitanti del sud - ovest degli Stati Uniti - le antiche aree abitate dalle tribù – lo indossano come simbolo di ricchezza e benessere, e raccontano di come una volta la Madre Terra stessa fosse una pezzo di turchese, fino a quando Dio non la trasformò nella Donna.
I Nativi Americani lo indicavano in diversi modi, ma il più noto era Sky Stone, la pietra del cielo, che evoca la tonalità più comune. Il turchese estratto dalle miniere del sud - ovest veniva tagliato a rondelle ed incastonato nel legno, in conchiglie o ossa, oppure veniva direttamente intagliato, dandogli la forma di uno degli animali sacri alle culture native.
L'uso dell'argento come alternativa alle primitive montature arrivò verso il 1890, quando gli emigranti spagnoli portarono con sé le loro conoscenze dell'arte orafa.
Il turchese è una pietra ricca di fascino, che ha la capacità di ammaliare con la sua bellezza e la sua purezza, ed è stata proprio questa caratteristica che ne ha fatto una gemma stimata, venerata e guardata come simbolo di qualcosa di divino per molte culture attraverso i secoli: il turchese - la pietra nascosta dalla Madre Terra, la pietra scesa dal cielo - è stata adorata per la sua bellezza, come pietra spirituale e portatrice di vita per oltre 7.000 anni.
Gli Egizi furono tra i primi a venerarlo e ad utilizzarlo come decorazione di tutto ciò che riguardava il Faraone.
Prova ne è stata la scoperta di un bracciale in oro e turchese, ritrovato al polso della mummia di una Regina egizia, il più antico esempio conosciuto di gioielleria, risalente a più di 7.000 anni fa.
In Persia si estraeva il turchese già prima del 2100 a.C; gli scritti lasciatici in eredità dalle antiche famiglie persiane parlano di vasi realizzati da enormi unici pezzi di turchese, il più grande dei quali si dice contenesse circa 25 litri d'acqua, e per secoli il Medio Oriente è stato il fornitore principale di questa pietra per i regni egizio, romano, nubiano, greco e turco – ottomano.
Il turchese è una pietra essenziale anche per la cultura tibetana: indossato indifferentemente da uomini e donne lo si usa come gioiello, come ornamento da acconciatura, incastonato in qualsiasi accessorio o decorazione della persona ma anche della casa; è una delle pietre simbolo della cultura religiosa del luogo, usata durante riti e celebrazioni. È una pietra considerata benefica a livello psicofisico e la sua natura così luminosa si dice abbia proprietà purificatrici per il sangue ed il fegato, e si crede che grazie al senso di tranquillità che emana possa abbassare la pressione sanguigna.
La Cina ha utilizzato il turchese sin da tempi antichissimi, soprattutto nella gioielleria, e per i cinesi è secondo solo alla giada.
I Re e gli Imperatori Aztechi indossavano corone e pendenti in questo materiale come amuleti portafortuna e come protezione per la loro salute, e per garantire una lunga vita al loro regno.
Secondo la tradizione, al turchese si riconoscono molte proprietà protettive e favorevoli alla parola ed alla comunicazione, oltre a numerose virtù terapeutiche fra cui la capacità di proteggere dai morsi di serpenti velenosi. Si dice inoltre che questa pietra sbiadisca all'approssimarsi di una disgrazia, e anticamente si credeva fosse capace di infondere coraggio in battaglia e di segnalare l'infedeltà diventando nera in caso di adulterio.
Questo materiale, famoso e conosciuto in tutto il mondo, vanta le sue qualità migliori in quello tibetano, persiano, cinese ed in tutta la parte sud - ovest degli Stati Uniti, tra Nevada e New Mexico, con la più antica miniera ancora attiva, la Cerillo Mine, nella contea di Santa Fe, tra Santa Fe ed Albuquerque.
La pietra del turchese è un minerale formatosi circa 30 milioni di anni fa, da un fosfato di Rame, Ferro ed Alluminio colato con l'acqua attraverso una pietra ospite.
Il colore della pietra può variare enormemente anche all'interno dello stesso giacimento di estrazione, a seconda della percentuale dei metalli inclusi: più elevata è la presenza del Rame più questa sarà blu / azzurra, mentre, nel caso di prevalenza degli altri componenti, sarà maggiore la tonalità verde.
Le altre gradazioni che la pietra può assumere sono dovute ai residui della pietra ospite, chiamata matrice, e può variare dal ruggine, al nero o marrone.
Una matrice nera indica solitamente la presenza di Pirite, una ruggine o aranciata è indice di Ossido di Ferro, mentre una giallo-bruno è data dalla presenza di Riolite. Le matrici sottili, piane e lineari sono conosciute con il nome di matrice a tela di ragno (spider-web matrix), e sono quelle che maggiormente esaltando le qualità del turchese naturale.

Diverse possono essere le provenienze del turchese, da cinese a messicano, nepalese, persiano, fino a quello americano, area geografica più ricca e nella quale si estraggono le varietà più interessanti, tra gli stati del Nevada, Arizona, New Mexico e Colorado. Affascinanti ed evocativi anche i nomi delle miniere stesse, quali Lander Blue, Bisbee, Blue Gem, Carico Lake e Cerillo.
 
Bisbee: la miniera di Bisbee, nel sud dell'Arizona, è la più nota e ricca miniera di materiale, ed una tra le prime ad essere utilizzata. Molto amata dal popolo Navajo, è apprezzata per il turchese che se ne ricava, dal bel blu profondo e dalla matrice a tela di ragno. In origine fu aperta per l'estrazione del Rame, ma poi il turchese fu il prodotto di maggior pregio.


Blue Diamond: particolare miniera del Nevada, inaccessibile durante i mesi invernali, produce una varietà di turchese dalla tonalità molto chiara, screziata di venature di un blu intenso e scuro. La matrice di questa varietà di turchese può essere sia nera che bruna.


Carico Lake: questa varietà di turchese deve il suo nome al luogo in cui si trova la miniera da cui viene estratto, il letto prosciugato di un lago nella contea di Lander, Nevada. La miniera di Carico è una miniera che estrae principalmente oro, e il turchese estratto è molto poco e raro, ed anche per questo più pregiato. Le tonalità di questa preziosa, unica varietà spaziano dal verde chiaro al verde acqua, colorazione dovuta alla presenza di Zinco nella miniera. I pezzi più pregiati sono di un verde - blu con matrice nera a tela di ragno.

Cerillo: è l'unica qualità di turchese che nasce e si forma alla base di un vulcano, ed assume tonalità di colore particolari dovute alla presenza di diversi minerali nelle rocce ospiti che formano la base della montagna. Fino ad ora sono state identificate non meno di 75 diverse sfumature di turchese proveniente dalla miniera Cerillo, che variano dal verde oliva all'intenso verde - blu, fino alla trasparenza del verde acqua. La miniera – che si trova a pochi chilometri da Santa Fe – è la più antica del Nord America e veniva sfruttata già dalla tribù Pueblo, poiché il turchese affiorava spontaneamente dal suolo ogni volta che il vulcano provocava della piccole scosse. Da allora questo popolo non ha mai smesso di estrarre e commerciare il prezioso minerale, arrivando ai mercati della costa est, fino a quando nel 1870 si ebbe il boom dell'estrazione dell'argento che si propagò anche in quest'area. La miniera venne abbandonata e fu successivamente rilevata da Tiffany & Co., che tra il 1892 e il 1899 estrasse turchese per un valore di circa due milioni di dollari.
 
Damele: la miniera di Damele, in Nevada, è molto piccola ma ha la particolarità di produrre l'unico turchese giallo - verde naturale, in cui la colorazione, cioè, non è dovuta alla presenza di zinco. La matrice di questa varietà è a tela di ragno e varia dal bruno al nero. Proprio per le dimensioni della miniera e per l'unicità del minerale, il turchese che vi si estrae è solo da collezione.


Dry Creek: questa miniera del Nevada, conosciuta anche come Burnham, produce piccole quantità di turchese chiaro, tendente all'azzurro pastello e al bianco, tonalità dovute all'alta presenza di Alluminio. Questo materiale, estremamente raro per la sua colorazione così particolare ed estratto da un'unica vena, viene chiamato White Buffalo. La matrice del Dry Creek è tipicamente dorata, bruna o grigio chiara.


Kingman: il turchese Kingman è il prodotto secondario della miniera di Rame di Kingman, Arizona. Estratto dalle tribù native molti anni prima dell'arrivo degli europei, assume colorazioni che variano dal blu scuro all'azzurro, con delle leggere sfumature di verde. La matrice può essere bruna o nera, e spesso presenta tracce di Pirite.


Morenci: estratto nel sud - est dell'Arizona questo turchese è di uno splendido blu intenso. La particolarità di questa varietà risiede nella matrice, inusuale per la sua irregolarità e per la presenza di una forma di Pirite che, una volta lucidata, sembra essere argento. Pregiata varietà di turchese è oggi solo da collezione, poiché la miniera è quasi esaurita.


Number Eight: miniera del Nevada, scoperta nel 1925 e quasi esaurita; ha prodotto alcuni dei più grandi pezzi di turchese posti in commercio, dai toni varianti dall'azzurro al blu intenso, con piccoli accenni di verde, e dalla matrice dorata o nera. Rappresenta oggi una delle varietà da collezione.


Blue Ridge: piccola miniera nel nord del Nevada, è in realtà formata da due miniere, che estraggono turchese blu - azzurro e giallo - verde. Si tratta di minerali da collezione.


Royston: produttrice del turchese Royal Blue, che varia dai toni del verde intenso all'azzurro chiaro, tutti con matrice bruna. Anche questa miniera produce ormai solo pezzi da collezione."
[Fonte: qui]

Trovo questi cenni davvero molto interessanti; mi piace possedere ampia conoscenza di questa mia grande passione (la gioielleria e la gemmologia) e poterla, spero, trasmettere in qualche modo, anche a voi!

Immagino che ora siate piuttosto curiosi di vedere l'oggetto protagonista del post....

Eccovelo svelato...

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Anello%20artigianale%20turchese/1.jpg 
M&B, la mia "caverna" delle meraviglie preferita!

venerdì 28 dicembre 2012

Il mio secondo petalo M'ama non M'ama...

  [The text is only in italian]
Buongiorno a tutti! 
Eccomi riemergere dai bagordi e dalle abbuffate natalizie :-).
 Come avete trascorso questi giorni di festa? Spero nel più sereno dei modi. Io in famiglia, con la compagnia del mio fidanzato e della mia suocerotta.
Ma bando alle ciance... Passiamo alle frivolezze... Babbo Natale è passato da voi??! Sono certa di sì =). Io non posso che ritenermi più che soddisfatta, quest'anno devo aver fatto proprio la brava!! :D
Nel tempo vi mostrerò tutti i doni ricevuti (soprattutto gioielli e bijoux, of course ;)) dal mio personalissimo Babbo Natale (♥♥♥) e non.
Cominciamo con uno dei pezzi che più adoro.. ovvero il mio secondo M'ama non M'ama di Pomellato!!
Oro rosa con cabochon di peridoto tondo che va a fare compagnia al mio adorato con cabochon di moonstone ovale.
Non stanno benissimo assieme, difatti? (Più giù le foto.)

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Pomellato%20M%27ama%20non%20m%27ama%20peridoto/IMG_1376%20copia.jpg

domenica 16 dicembre 2012

Today I'm wearing... #5

Buondì ragazze!
Quinto appuntamento della mia rubrica Today I'm wearing....
Quest'oggi ho abbinato due gioielli che avete già potuto vedere rispettivamente qui, qui e qui, e consistono in:
(EN: Hi girls!
 Fifth appointment with my Today I'm wearing... rubric.
Today I have combined together two jewellery that you have seen respectively here, here and here)

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Today%20I%27m%20wearing%205/IMG_1322%20copia.jpg 
Orecchini pendenti in argento dorato, corno e giada grigia Amlé ed anello Veleno in oro giallo e quarzo fumé cabochon di Pomellato.
(Pendant earrings in silver gilt, horn and gray jade by Amlé and Veleno ring in yellow gold with smoky quartz cabochon by Pomellato.)

sabato 1 dicembre 2012

Chantecler bell... again!

Ciao a tutte!
Qualche giorno fa è entrata a far parte della mia famigliola Chantecler questa deliziosa campanella celeste!
Non sono adorabili viste vicine? 
Sono assolutamente di parte ma io le amo! Tutti questi vivaci colori mescolati insieme mi fanno impazzire!
Qui le avete viste infilate nella collana multifili, oggi invece sono montate su un braccialetto a maglie sottili, leggero e d'impatto... beh.. ma a quello ci pensano sicuramente le campanelle... no?! :-)
(EN: Hi everyone!
A few days ago, has become part of my Chantecler family this delicious blue bell.
 Are not adorable seen all together?
I'm biased but I love them! All these bright colors mixed together make me crazy!
Here you have seen the bells strung on the multiwire necklace, today instead, are mounted on a bracelet with fine mesh, lightweight but of impact.)

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Campanelle%20Chantecler/19.jpg

venerdì 23 novembre 2012

Chantecler new bell ♫ ♪

Buondì a tutte :)!
Oggi breve post per mostrarvi la nuova arrivata di casa Chantecler...
La campanellina rosa della collezione Et Voilà Carousel!
(EN: Hi to everyone!
Today a short post to show you my Chantecler new arrival...
The pink bell of the Et Voilà Carousel collection!)

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Campanelle%20Chantecler/IMG_0479%20copia.jpg

martedì 13 novembre 2012

I colori di Capri...

Buondì a tutti!
Un viaggio nella meravigliosa Capri è un sogno/meta da raggiungere almeno una volta nella vita, ovviamente questo secondo il mio parere.
Il luogo gode di un paesaggio mozzafiato, magico, e questo traspare già solo che in foto.
Colori vividi, intensi come in un dipinto.
Acqua cristallina, verde, agrumi... le baie, i Faraglioni. La piazzetta col campanile.
La grotta azzurra, le suggestive terrazze a picco sul mare. La favolosa cucina mediterranea.
L'artigianato e l'haute couture. Nella moda come nel gioiello.
Capri, l'isola felice.

The colors of Capri

(EN: Good morning to all!
A trip to Capri is a destination to reach, at least once in the life.. in my opinion, obviously.
The place has a breathtaking, magical landscape, and you can already see this from the photos.
Vivid colors, intense as in a painting.
Crystal clear water, plants, citrus... the bays, the Faraglioni. The square with the bell tower.
The blue cave, the beautiful terraces overlooking the sea. The fabulous Mediterranean cuisine.
The handcrafts and the haute couture. In fashion as in the jewels.
Capri, the happy island.)

http://files1.caprionline.it/card/1401_Torre_Saracena_-_Ristoran/image/1_z.20111120152510.jpg
(Photo credits: Capri.net)

Aspettando di compiere il desiderato viaggio, mi tuffo nei colori di Capri ammirando ed indossando il mio anello dell'omonima collezione di Pomellato e bramandone un secondo delle quattro versioni esistenti, per creare un favoloso contrarié.
(Waiting to make the trip, I dive in the colors of Capri, admiring and wearing my ring of the homonymous collection of Pomellato and desiring to have another one to create a fabulous contrarié.)

mercoledì 7 novembre 2012

La leggenda di S. Michele racchiusa in una piccola, magica, preziosa campanella...

"... Un pastorello aveva smarrito la sua unica pecorella.
Disperato, lui la cerca ovunque, ed improvvisamente sente un suono dolce, magico...
Lui lo segue, e gli appare San Michele, che gli fa un dono esclusivo, una campanella.
Il pastorello la fa tintinnare, e ritrova la sua pecorella.
Da allora la campanella divenne il portafortuna Chantecler in tutto il mondo..."

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Campanelle%20Chantecler/1%20San%20Michele.jpg

(Text and photo credits above: Chantecler)

Corre l'anno 1947, quando due talentuosi giovani capresi con la passione per l'arte orafa, Salvatore Aprea e Pietro Capuano, decidono di fondere la loro passione e creatività, facendo così nascere la rinomata casa di haute joaillerie, che prende il nome di Chantecler.
Titolo francese ma inconfondibile, puro stile e gusto italiano.
Un mito che riscuote tutt'oggi un enorme successo, dalle classi d'élite (Chantecler annovera, tra le sue passate 'seguaci' Jaqueline Kennedy Onassis, Ingrid Bergman, Grace Kelly, Audrey Hepburn e Greta Garbo, ... per citarne solo alcune) alle comuni estete, le appassionate del bello in se e per sé.

Il simbolo per eccellenza di Chantecler è formato da innumerevoli versioni, tutte preziosissime, dall' oro 9 ct all'oro 18 ct, da quelle con un diamante sul batacchio a quelle interamente in pavé, ma non solo diamanti, anche zaffiri, rubini, diamanti gialli e poi ancora oro e cabochon di corallo rosso, rosa e bianco, turchese (e come potevano mancare?! :)), opale, ametista, quarzo, topazio e ancora molti altri... Vi sono i pendenti e gli orecchini, da mixare anche non uguali.
Ed è proprio questo ciò che rende speciale Chantecler, la possibilità di avere gioielli sempre diversi combinando insieme 2 paia di orecchini diversi od ancora assemblando tante tintinnanti e colorate campanelle charms su bracciali e collane.

Ma c'è un ma.... C'è chi all'oro, (metallo prezioso che a molte persone non piace, forse perchè lega troppo), preferisce metalli semi preziosi o c'è chi non può acquistarlo, vista l'alta quotazione che ha toccato, piuttosto sostanziosa in questo ultimo periodo, perciò Chantecler ha pensato di allargare la cerchia di nicchia, creando questa linea decisamente più low-cost e versatile, chiamata "Et Voilà".
La collezione è formata da diverse tipologie di bijoux, braccialetti, pendenti, charms, etc., ma di questo ne parleremo in futuro visto che oggi il post è tutto dedicato a loro, le campanelle.

Oggi vi presento, dunque, alcuni dei miei bijoux preferiti, ai quali sono veramente affezionata e di cui mai potrei fare a meno, le mie campanelle Chantecler in argento.

domenica 4 novembre 2012

Pinocchio, modello per un giorno

"C'era una volta...
- Un re! - diranno i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato.
C'era una volta un pezzo di legno."

[Cit. "Le avventure di Pinocchio" - C. Collodi]

Questa sera vi presento la seconda parte di regalo ricevuta, dopo i bellissimi orecchini Pomellato 67 visti nel post scorso, da parte del mio fidanzato, per il nostro ottavo anniversario.
Tutti ricorderete la bella fiaba di Pinocchio, l'ormai anzianotto fantoccio di legno che ha oltrepassato il secolo d'età di ben 31 anni.
Direi che tutto sommato se li porta bene :) la sua verve ha fatto compagnia a tante generazioni e continua tuttora a farlo, ci sono mostre dedicate a lui (a tal proposito, in quel di Genova, al Museo Luzzati di Porta Siberia, in zona Porto Antico, è allestita la biennale di Pinocchio fino al 13 gennaio 2013, dove potrete trovare opere, schizzi, statue e teatrini di artisti italiani, tra cui Jacovitti, Lorenzo Mattotti (uno dei miei preferiti in assoluto) ed il grande Emanuele Luzzati, che danno la loro personalissima visione di una delle marionette più famose del mondo. Tra l'altro, all'interno del Museo, troverete una vasta area di vendita gadget con libri, libri figurati, cartoline e pezzi realizzati dal Museo Luzzati tutto a tema Pinocchio. Per 5 € a biglietto davvero ne vale la pena; se non siete di Genova e vi trovate a passare da queste parti, oltre la classica tappa all'Acquario, ricordate di allungarvi li vicino a fare visita a questa mostra bellissima che vi emozionerà molto, garantito :D!), ci sono pupazzi come il Trudi Sevi che potete vedere in foto, ci sono film e cartoni animati (chi può non aver mai visto il Pinocchio di Comencini o quello Disney?!) e ci son persone che ne hanno fatto gioielli..... e qui entra in gioco la casa artigianale fiorentina di gioielli Santo Spirito Firenze.
La competenza e l'estro degli artigiani che lavorano dietro questo noto brand, li ha portati ad avere la brillante idea di realizzare questa linea di Pinocchi in argento e smalti, composta da catenine con pendenti ed un mono orecchino in argento e smalto.
Le collane si possono scegliere nelle varie versioni in argento, argento brunito, argento dorato ed argento smaltato in vari colori.
Tra l'altro, a breve, è in arrivo la nuova collezione, ricca di novità.... e di nuove varianti di Pinocchio, per adornare i nostri décolletée in questo inverno ormai giunto!
(Adoro M&B , la solita gioielleria di fiducia :), il loro gusto per l'eccellenza, nulla è lasciato al caso, dal brand alla collezione scelta da portare all'attenzione dei suoi clienti. Ed ultimo ma non meno importante, amo la competenza e la professionalità dello staff che vi lavora!!! Purtroppo caratteristica che non possiedono tutti i negozianti.)
Curiosi di vedere qual'è stata la scelta per me?

Pinocchio, model for a day

(EN: Hi! This evening I introduce you  the second part of the anniversary gift after the Pomellato 67 earrings, seen in my last post. 
All remember the Pinocchio's tale, the old wooden puppet of 131 years old.
I'd say it takes them very well :).
There are exhibitions dedicated to him, (in Genoa, until the date January 13th, 2013, at the Luzzati Museum - Porta Siberia, in the old harbour area, there is a Pinocchio biennal, where you can find various works of italian artists, inclunding Jacovitti, Lorenzo Mattotti (my favorite) and Emanuele Luzzati), puppets like the Trudi Sevi in the photos, films and cartoon (who has not seen the Comencini or Disney's Pinocchio?!) and jewellery.... and here it comes in our help the florentine artisanal house of jewelry, Santo Spirito Firenze.
Necklaces and earrings in silver decorated with enamels, gold plated silver and blackened silver.
Soon will also come new collection with new versions of Pinocchio.
Curious to see what has been chosen for me?)

http://digilander.libero.it/gufogiulio/Pinocchio%20Santo%20Spirito%20Firenze/1%20copia.jpg

domenica 28 ottobre 2012

Pomellato 67 - My choice

Ciao a tutti... Vi ricordate il post dove vi parlavo della nuova linea Pomellato in argento?
Bene... venerdì sera ricevo dalla mia gioielleria di fiducia, Montres & Bijoux, la telefonata che aspettavo con ansia... ovvero quella che mi avvertiva che era arrivata l'intera collezione!
Ieri quindi mi catapulto li per scoprirla tutta, e come sempre, la cara Elisabetta asseconda ogni mia richiesta da "jewelry victim", facendomi vedere, toccare e provare ogni singolo pezzo.
Le impressioni sono ottime, un bellissimo argento naturale lucidissimo, lavorato in maniera impeccabile formando catene gourmette, orsetti, corni e frutti decorati da queste piccole pepite di marcasite incastonate nell'argento brunito in due tagli differenti.
La mia scelta è caduta su un paio di orecchini, decisione resa più facile avendomi aiutata anche la mia splendida metà, che me li ha regalati per il nostro ottavo anniversario (eh si eravamo due ragazzini... io 17 anni e lui 18 :)!!).
Mi mancavano un paio di orecchini a cerchio e questi sono davvero particolari! Non sono i classici cerchi perfetti, sono leggermente ovaleggianti, in argento ed argento brunito con pavé di marcasite, chiusi da farfalline e rifiniti in maniera eccellente, come al solito, all'interno si trovano incise le sigle ed il nome del brand, come potrete vedere dai dettagli.
Dei pareri sul resto della collezione ve ne parlerò in un altro post, per ora vi lascio alle immagini e vi auguro una buona serata.
(EN: Hi everybody! Remember you the post of the new Pomellato jewelry line?
Well, friday evening has phoned me my jewelry store of trust to tell me that the collection had arrived.
So yesterday I went in the jewelry store to see, try and touch the full collection.
The impressions are very good; a very beautiful and polish natural silver worked in excellent way to realize gourmette chains, bears, horns and fruits, decorated with marcasites in various cuts set in blackened silver.
My choice are a pair of earrings, gift from my boyfriend for our 8th anniversary (yes, we were two young guys, I was 17 years old and he was 18 years old :)!!).
I had not a pair of hoop earrings and these are really special! They are not a perfect hoops, but are ovoidal. They are made in silver and blackened silver with marcasite pavé.
Here are the pictures and I wish you a good evening!)


http://digilander.libero.it/gufogiulio/Pomellato%2067%20-%20Hoop%20earrings/1.jpg 

mercoledì 17 ottobre 2012

Un piacevole pomeriggio

Quest'oggi mi sono recata alla mia gioielleria di fiducia per accompagnare la mia metà a vedere un orologio, ed essendo li potevo mica uscire senza almeno aver provato qualcosa?
Quindi ho chiesto di poter visionare alcuni articoli Chantecler, altro brand che adoro alla follia ed ho lasciato il cuore su questo bellissimo anello in oro giallo 9 ct con cabochon d'opale rosa, smeraldi, rubini, zaffiri blu e pepite di turchese della linea Suamèm... semplicemente una favola! 
Anello dalla lavorazione davvero particolare caratterizzata da questa montatura artigianale rifinita al dettaglio (al di sotto dell'opale rosa c'è rappresentato il gallo, icona del brand) e dal tripudio di pietre colore, alternate anche in dimensione.
Insomma, una piccola opera d'arte prêt-à-porter ;)!


http://digilander.libero.it/gufogiulio/Anello%20in%20oro%20giallo%20intarsiato%20con%20diamanti,%20cabochon%20di%20corallo%20rosa%20e%20gemme%20colorate.jpg 
(EN: Suamèm ring in yellow gold with pink opal cabochon, emeralds, blue sapphires, rubies and turquoise.) 

(Photo credits: Chantecler)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...