[The text is only partially in english]
Io e la mia preziosa metà ci rechiamo alla gioielleria Marcucci per assistere ad una presentazione che mi incuriosiva non poco..
Arrivati in negozio, vetrine coloratissime ci danno il benvenuto, oltre al gentilissimo personale, pronto a rispondere ad ogni domanda e ad assecondare ogni mia richiesta, difatti avrò provato almeno metà degli articoli esposti :D, no vabbè, non esageriamo.
La presentazione era quella del marchio Amlé, di cui ora vi parlerò.
(EN: Last Thursday I went to the presentation of the brand Amlé with my boyfriend who gave me.. well... look at the last pictures :))
(EN: Last Thursday I went to the presentation of the brand Amlé with my boyfriend who gave me.. well... look at the last pictures :))
L'azienda nasce in Santa Maria Capua Vetere dalla creatività della dolcissima signora Marisa, eccentrica e deliziosa designer che si cela dietro il nome Amlé, (corrispondente all'acronimo di Alice, Marisa, Luca ed Ermenegilda, lo staff completo); dapprima proprietaria di un negozio di antiquariato, successivamente creatrice di gioielli artigianali (rigorosamente Made in Italy), ha avuto il suo dovuto riscontro al Macef, sua prima fiera, dove espone bijoux in pietre che riscuotono enorme successo sia tra il pubblico, sia tra la critica.
Marisa, la Signora Amlé
Marisa, la Signora Amlé
Dalle pietre dure si arriva ad usare, incrementando la varietà, un materiale insolito, protagonista assoluto di tutte le collezioni dell'azienda, ovvero il corno.
Il corno
Il corno